In Cammino con i 13 Codici del Tempo Naturale


Che cosa resta di un anno, oltre agli appuntamenti segnati in agenda?

Dal Solstizio d’Inverno alle 13 Notti Sante, un diario per imparare a leggere il Tempo Naturale nella nostra vita.

Se oggi riaprissimo l’agenda dello scorso inverno, probabilmente ritroveremmo l’ora di una visita, il nome di una persona che abbiamo incontrato, qualcosa che dovevamo ricordarci di fare. Chissà, però, se accanto al nome di quella persona ritroveremmo anche le parole che ci ha detto, quelle a cui abbiamo ripensato per giorni. O se, in un angolo della pagina, avremmo segnato la mattina in cui, passando accanto al solito albero, ci siamo accorti che aveva aperto le prime gemme.

È pensando a queste piccole cose, che spesso ricordiamo solo finché ne sentiamo l’emozione, che ho creato In cammino con i 13 Codici del Tempo Naturale. Scrivendo il libro I Codici del Tempo Naturale ho dato forma a un insegnamento che nasce anche dal mio modo di guardare la natura. Con il diario ho voluto lasciare spazio a ciò che potrete scoprire voi, nei luoghi in cui vivete e nelle esperienze che vi stanno a cuore.

Perché cominciare il 21 dicembre?

Ho scelto di aprire il diario il 21 dicembre 2026, al Solstizio d’Inverno. Mi commuove che la luce ricominci a crescere proprio quando abbiamo ancora davanti a noi gran parte dell’inverno. Se la sera seguente guardiamo fuori dalla finestra, ai nostri occhi sembra tutto uguale. Eppure un cambiamento è già cominciato. Credo che ciascuno di noi conosca qualcosa di simile. A volte una scelta prende forma dentro di noi molto prima del giorno in cui riusciamo a pronunciarla.

Sulla prima pagina del cammino troverete una domanda semplice. «Come mi sento ora che sono all’inizio di questo cammino?» Potrà bastare una riga, scritta con le parole che vi vengono in quel momento. Quando tornerete a leggerla, magari a primavera, avrete la possibilità di ricordare com’eravate davvero quel giorno. È in questo senso che il diario può diventare una bussola. Per orientarci, qualche volta abbiamo bisogno di ritrovare il punto da cui siamo partiti.

Le 13 Notti Sante, il tempo della semina

Il Solstizio apre il diario. Qualche giorno dopo, nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, comincia il cammino attraverso le 13 Notti Sante, che ci accompagna fino al mattino del 6 gennaio. Nel percorso che vi propongo, ho accostato a ciascuna notte uno dei tredici Codici del libro. Ho scelto di chiamare questo passaggio semina perché ciò che raccogliamo in quelle notti potrà rivelarci il suo significato anche a distanza di mesi.

Come si vive, concretamente, una di queste notti? La sera potete aprire il diario, leggere le poche righe dedicate al Codice e portare con voi la domanda che le accompagna. La prima notte incontriamo L’Algoritmo del Cuore. Ripensando alla giornata, potreste ricordare una conversazione in cui avete sentito con chiarezza ciò che desideravate dire. Al risveglio, forse resterà il ricordo di un sogno, oppure riaffiorerà proprio una parola di quella conversazione. Potete scrivere anche soltanto quella. Ci saranno mattine in cui la traccia più sincera sarà semplicemente come vi sentite aprendo gli occhi.

Durante l’anno, con il succedersi delle Lune Nuove, torneremo ai Codici e a quelle prime annotazioni. Immaginate di ritrovare, mesi dopo, la parola che avevate scritto a Natale e di accorgervi che da allora avete trovato il coraggio di dire qualcosa che vi stava a cuore. È in quel momento che due pagine lontane del diario cominciano a raccontare la stessa storia. Il cammino proseguirà fino al 22 dicembre 2027, quando potremo tornare a guardare l’inverno portando con noi l’esperienza di un intero ciclo.

Da gennaio, un luogo dove ritrovarci

C’è un desiderio che mi accompagna mentre preparo queste pagine. Mi piacerebbe che, dopo aver vissuto le 13 Notti Sante ciascuno nella propria casa, potessimo sederci insieme, anche a distanza, con il diario aperto. Vorrei poter chiedere «Che cosa avete osservato?» e lasciare che una stessa domanda trovi risposte diverse, come accade quando due persone percorrono lo stesso sentiero e, al ritorno, ricordano particolari differenti.

È da questo desiderio che sta prendendo forma la Scuola del Tempo Naturale. Immagino il primo passo online il 7 gennaio 2027, con la Luna Nuova. Il libro ci offrirà gli insegnamenti, il diario sarà la nostra bussola e negli incontri avremo il tempo per portare domande, confrontare le nostre osservazioni e imparare a riconoscere nella vita quotidiana ciò che i Codici ci invitano a vedere. Nelle prossime settimane vi racconterò come partecipare.

Intanto, giovedì 26 novembre alle 18.30 sarò a LaFilanda di Mendrisio per presentare I Codici del Tempo Naturale. Porterò con me anche il diario, così potrete sfogliarlo insieme a me. Se desiderate averne una copia per cominciare al Solstizio, anche se abitate lontano, potete scrivermi per conoscere le modalità di acquisto.

E se oggi aveste già il diario aperto davanti a voi, quale piccolo momento della vostra giornata vorreste ritrovarvi scritto, tra un anno?

Barbara Martinelli


Informazioni su Barbara

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