Resque Remedy – Il Pronto Soccorso dei Fiori di Bach


L’unico rimedio composto da più fiori creato da Bach è il Resque Remedy, il rimedio di pronto soccorso.
Con questa combinazione di fiori, Bach salvò la vita a un pescatore, nel 1930. Da allora Resque ha dato sollievo a innumerevoli persone al mondo che si trovavano in situazioni di emergenza o di stress, producendo effetti immediati e visibili di distensione e di fiducia, e spesso anche salvando loro la vita in modo indiretto. Sono sempre più numerose le squadre di pronto soccorso che lo inseriscono nella loro dotazione standard.
Resque agisce su ogni tipo di personalità. Con questa combinazione di fiori, infatti, Bach concepì un modello di reazione archetipo superiore, che deforma l’intera struttura della personalità e mette in dubbio il legame con il corpo fisico.
Anche in questo caso Bach anticipò i tempi e precorse i risultati delle odierne ricerche sullo stress. Studiano la reazione a una situazione di emergenza Bach individuò l’interazione dei seguenti cinque modelli comportamentali:

Star of Bethlehem

Riflesso di morte apparente, per esempio svenimento

Rock Rose

Ipereccitazione nervosa, per esempio crisi di panico

Impatiens

Impulso esagerato all’azione

Cherry Plum

Paura di perdere il controllo, per esempio tremito

Clematis

Tendenza al rinnegamento, stupore confusionale

L’assunzione di Reque sollecita, nell’arco di circa un minuto, l’attivazione dei meccanismi fisici di autoguarigione, ottenendo una stabilizzazione emotiva e insieme una distensione psicofisica, e creando così le migliori premesse per un eventuale trattamento medico, nel caso fosse necessario. Ovviamente, infatti, Resque non sostituisce l’intervento dei sanitari.
In questo contesto le parole “emergenza” e “shock” non vanno intese come equivalenti dai concetti medici omonimi: in inglese, si definisce shocking qualunque esperienza che scuota il nostro sistema energetico. Ci sono persone che restano scosse soltanto dallo sbattere della porta o dall’arrivo di una lettera che annuncia notizie spiacevoli; per altri invece, occorre come minimo una caduta dalle scale o un incidente d’auto.

La Crema Resque: per lievi shock di carattere fisico, per esempio scottature, contusioni, tagli ed eruzioni cutanee improvvise, si può applicare Resque sotto forma di crema, utile anche nel trattamento delle cicatrici e nei casi di piaghe da decubito. Oltre ai fiori già citati, contiene anche Crab Apple.

Situazioni nelle quali Resque può essere utile

  • quando si è sconvolti emotivamente, per esempio dopo una lite in famiglia
  • quando si deve affrontare un’esperienza difficile sgradevole, per esempio un colloquio di lavoro o un’uscita pubblica
  • quando si è preso uno spavento, per esempio a causa di una puntura d’insetto o di un attacco cardiaco
  • quando si deve lavorare in un’atmosfera carica di stress, per esempio al check-in di un aeroporto

Spesso basta la prospettiva di una situazione spiacevole per provocare a livello interiore uno stato di emergenza. L’imminente sconvolgimento e disordine si trova già nel sistema attraverso l’anticipazione mentale e rappresenta così un disturbo energetico.
Il momento in cui si avvia questo processo è diverso da individuo a individuo: è dunque consigliabile fare attenzione al momento in cui inizia lo stress in vista di una situazione spiacevole – potrebbe essere due giorni prima oppure soltanto un’ora prima. Se si prende Resque per tempo, l’evento temuto viene visto con maggiore rilassatezza e può essere affrontato energeticamente in maniera migliore.
Non bisogna tuttavia illudersi di avere a disposizione un rimedio “miracoloso” in grado di proteggere da tutti gli imprevisti dell’esistenza. Resque non è questo e – come del resto tutti i concentrati di Fiori di Bach – non è pensato per evitare di affrontare delle esperienze, bensì per trasformarle in momenti di apprendimento.

Modalità di assunzione

Si versano in un bicchiere di acqua 4 gocce dell’essenza, prelevate dalla stock bottle, e si sorseggia la miscela a intervalli di pochi minuti (ogni 5-10 minuti, o anche più spesso). Una volta terminato il bicchiere, è possibile preparane un secondo e anche un terzo, e proseguire con l’assunzione: in floriterapia, come in tutte le terapie vibrazionali, ciò che conta non è la quantità del rimedio somministrato (non il numero di gocce quindi, che può essere superiore a 4), ma la frequenza della somministrazione e, di conseguenza, la ripetizione dello stimolo energetico atto a provocare nell’organismo una reazione di auto-guarigione. Se non si ha a disposizione il bicchiere, le gocce verranno assunte direttamente dalla stock bottle, sempre a intervalli di tempo molto brevi. Se, infine, il soggetto è privo di conoscenza (il Resque Remedy gioverà senz’altro in quanto contiene Clematis, rimedio degli svenimenti), si consiglia di versare alcune gocce del Resque puro sulle tempie, fronte, polsi, labbra, dietro le orecchie e massaggiare con le dita: tale intervento può essere ripetuto più volte a distanza di pochi secondi.


Informazioni su Barbara

La cura per tutti i mali e i torti, le ansie, le sofferenze e i crimini dell'umanità sta in una sola parola: "amore". È la divina vitalità che produce e nutre la vita. A ciascuno e a tutti noi da il potere di fare miracoli se lo vogliamo. Lydia Ch

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